SLEEP TEXTING: COS’E’?

Lo sleep texting è un fenomeno diffuso principalmente tra i giovani.

Si tratta di messaggi inviati nel sonno che al mattino non si ricorda di aver mandato.

Lo sleep texting coinvolge sempre più adolescenti e ragazzi, i quali non hanno memoria del contenuto dei messaggi inviati prima di addormentarsi.

Capita spesso, che i messaggi siano privi di senso e il loro contenuto sia poco chiaro.

Secondo un recente studio, lo sleep texting si collega ad un sonno interrotto e irregolare.

Il sonno, si sa, è fondamentale per diverse ragioni: riposo, recupero di energie, sviluppo del corpo, processi di memoria e molto altro.

Se, dunque, si dorme poco e ci si sveglia nella notte, le conseguenze possono essere molte.

Ricordiamo, infatti, il cattivo rendimento scolastico, scarsa concentrazione e, sottolineano i ricercatori, lo squilibrio emotivo.

Lo sleep texting, nonché altre attività svolte su laptop, tablet e e-reader, compromettono la qualità del sonno e il regolare svolgersi delle attività quotidiane.

Una tendenza come lo sleep texting è da non sottovalutare. La compromissione del sonno e le sue conseguenze, se perdurano nel tempo, possono anche portare a sviluppare disturbi fisici e psicologici.

Pertanto, è fondamentale porre attenzione alla qualità del sonno e all’uso di apparecchi elettronici a tarda ora.

Fonte: Popular Science

LA CAUSA DELLA NARCOLESSIA

I disturbi del sonno sono innumerevoli e ciascuno di essi può alterare il benessere psico-fisico di una persona. Uno dei disturbi del sonno maggiormente conosciuto è la narcolessia, che si caratterizza per alcuni sintomi: ipersonnia, cataplessia (perdita del controllo dei muscoli), allucinazioni ipnagogiche e paralisi del sonno.

Una recente ricerca, condotta da ricercatori italiani in Svizzera, ha messo in luce che a causare la narcolessia siano i linfociti T. Questi linfociti attaccano i neuroni responsabili della produzione di un neurotrasmettitore chiamato ipocretina (o orexina).

L ’orexina è l’ormone della felicità, ma anche l’ormone che viene secreto al momento del risveglio. Nelle persone narcolettiche, questo neurotrasmettitore viene cancellato.

L’azione dei linfociti T, spiegano i ricercatori, può essere nociva per l’intero sistema neurale in quanto potrebbero uccidere tutti i neuroni che producono l’ipocretina. I ricercatori italiani pensano che, bloccando i linfociti in fase iniziale, si potrebbe prevenire la progressione della malattia.

La narcolessia è un disturbo del sonno da non sottovalutare e che può mettere a rischio le persone che ne soffrono: gli improvvisi attacchi di sonno potrebbero infatti verificarsi in qualunque momento e in qualunque luogo.

La vita di un narcolettico non è sicuramente semplice e necessita sempre della presenza di qualcuno. La medicina, oggi, sta cercando di trovare una cura a questo disturbo ma va anche ricordato che il malessere di un narcolettico non sarà solo fisico bensì mentale.

Fonte: Popular Science

L’importanza del sonno

La notte è fatta per dormire e il sonno è fondamentale per il benessere e la salute di una persona, nonché per la sua sopravvivenza.

Il sonno è uno stato fisiologico e mentale caratterizzato da una mancanza di consapevolezza e da sensazioni di tipo onirico.

Nonostante la sua importanza, sono molte le persone che dormono poco rispetto al dovuto e che soffrono proprio per la mancanza di sonno. La National Sleep Foundation ha accertato che il 60% di adulti americani ha difficoltà a dormire e presenta dei disturbi del sonno. Si è anche visto che il 69% di adolescenti esperisce uno o più problemi legati al sonno per un paio di notti a settimana (o anche più).

In genere, un individuo ha bisogno di 8 ore di sonno a notte per riposare bene ed essere produttivo durante la giornata. Ovviamente ci sono delle variazioni da individuo a individuo, che possono anche dipendere dall’età. C’è chi ha bisogno di riposare per 10 ore o chi meno ma, in media, 8 ore sono sufficienti.

Sono molti i problemi che possono causare l’interruzione del sonno o che possono impedire di addormentarsi; tra questi ricordiamo l’artrite, l’asma, assunzione di medicine, depressione, ansia, disturbo bipolare, disturbo affettivo stagionale.

Il DSM sostiene che la stanchezza può essere uno dei principali sintomi di un disturbo psichiatrico.

I disturbi del sonno impediscono il riposo e non permettono di vivere con serenità e tranquillità le giornate. Qualora i disturbi del sonno dovessero perdurare per più di una o due settimane, è utile rivolgersi a degli specialisti così da capire le cause della mancanza o interruzione del sonno e affrontarle.

http://www.apa.org/topics/sleep/why.aspx

@annamariagiancaspero

 

Il sesso: un’ottima medicina

Una delle poche certezze che abbiamo è che il sesso comporta dei benefici fisici e mentali.

Il sesso è come una medicina in grado di agire sull’autostima, sulla memoria, sul sonno e molto altro; pertanto astenersi dall’attività sessuale comporta una serie di “effetti collaterali” che incidono su fattori fisiologici e soprattutto psichici.

Nonostante ci sia chi sostenga che può fare a meno del sesso, in realtà non è proprio così.

Sapevate che il sesso contribuisce a creare anticorpi utili al nostro sistema immunitario e quindi ci permette di non ammalarci spesso? O che aiuta nella produzione di sostanze chimiche nel cervello che migliorano il nostro grado di felicità e l’umore?

Ebbene, questi sono solo alcuni dei vantaggi derivanti dal sesso.

Un altro beneficio consiste in una migliore capacità di addormentarsi: chi si astiene dall’attività sessuale potrebbe faticare di più ad addormentarsi in quanto, durante il sesso, viene rilasciato un ormone legato al sonno.

La troppa astinenza potrebbe anche indebolire la nostra memoria, la nostra resistenza muscolare e potrebbe portare ad un calo della libido.

Inoltre, l’astinenza potrebbe rivelarsi la causa di alcuni problemi durante i futuri atti sessuali ovvero minore lubrificazione nella donna e disfunzione erettile temporanea negli uomini.

Avere una vita sessuale attiva è importante per il benessere psico-fisico.

L’astinenza, così come la dipendenza dal sesso, possono essere un ostacolo per la serenità dell’individuo, pertanto, anche nella sfera sessuale bisogna trovare un equilibrio.

http://www.popsci.it/sesso-i-10-effetti-collaterali-dellastinenza.html

@annamariagiancaspero