L’ANORESSIA… SESSUALE

L’anoressia è un disturbo del comportamento alimentare che in molti conoscono ma non tutti, invece, sanno cosa sia l’anoressia sessuale.

Mentre l’anoressia (nervosa) consiste in un rifiuto sistematico del cibo, l’anoressia sessuale è un disturbo che porta al rifiuto di attività sessuali e alla mancanza di fantasie e pensieri erotici.

L’anoressia sessuale può colpire indistintamente uomini e donne e le cause possono essere di varia natura: traumi psicologici, abusi, scarsa autostima, litigi costanti nella coppia, stress, monotonia e molto altro ancora.

Per parlare di disturbo da anoressia sessuale occorre che alcuni sintomi si manifestino continuamente per almeno 6 mesi. I sintomi possono essere: fantasie sessuali e erotiche assenti, mancata eccitazione, mancati tentativi o rifiuto di approcciarsi al partner e ricercare l’attività sessuale.

Il primo passo per affrontare l’anoressia sessuale è sicuramente acquisire consapevolezza del disturbo e poi cercare di capirne la causa. Se autonomamente non si riesce nell’intento di individuare la causa e di trovare dei possibili rimedi, l’aiuto di uno specialista è certamente consigliato. La terapia prevedrà di individuare le cause, di indagare il tipo di relazioni amicali e/o amorose, il vissuto del/la paziente e decidere insieme l’obiettivo e le strategie migliori per affrontare il disturbo e riacquistare il benessere precedentemente smarrito.

Fonte: ISSM- International Society for Sexual Medicine

Le donne e il sesso: stereotipi e cambiamenti

I cambiamenti relativi agli stili di vita, agli usi e ai costumi sono stati molti negli ultimi decenni e questi potrebbero anche riguardare le fantasie sessuali.

Le fantasie sessuali giocano un ruolo fondamentale nell’accendere la passione, nel gestire l’ansia e aiutano anche a superare esperienze traumatiche.

La FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), in collaborazione con la British Psychological Society), nel 2017, ha elaborato una ricerca il cui scopo era quello di evidenziare se, nelle fantasie sessuali, vi fossero differenze a seconda del genere e se queste, soprattutto nelle donne, siano mutate in questi anni.

Più di 200 persone di nazionalità italiana, uomini e donne in un’età compresa tra i 19 e i 72 anni hanno partecipato alla ricerca. I metodi utilizzati erano diversi: interviste semi-strutturate, questionari online, focus group e un sito web creato appositamente per la ricerca.

Grazie ai dati raccolti, si può osservare che, mentre per alcuni uomini e donne gli stereotipi tipici del passato sembrano persistere ancora oggi, molte donne, invece, dimostrano una maggiore apertura mentale e un diverso approccio alla sessualità.

La sessualità e tutto ciò che ne consegue non è più qualcosa di cui non si piò parlare, qualcosa da nascondere, da reprimere o negare ma è qualcosa di cui non bisogna aver vergogna.

Un ulteriore dato, emerso da questo studio, riguarda anche le similarità delle fantasie sessuali in entrambi i generi; le più comuni sono: l’inversione di ruoli, dominio e sottomissione.

http://www.jsm.jsexmed.org/article/S1743-6095(17)30960-8/abstract